La forza della collaborazione!
Tutti insieme nella casa di Gesù siamo più forti!!!
Obiettivi: - Identificare la chiesa come luogo di accoglienza
- Intuire di far parte di un gruppo e quindi della comunità cristiana
- Sentire la forza della collaborazione, base di una comunità
Oggi, appena tutti sono entrati appesa alla parete del laboratorio c'era l'immagine di una grande chiesa con la porta che si poteva aprire...
"E' una chiesaaaa!!! Cosa c'è dentro???"
Così dopo aver accolto Gesù nel nostro cuore recitando una bella preghiera ognuno ha raccontato di quando la domenica va a messa...il piacere di andare con mamma e papà...di incontrare nella casa di Gesù degli amici...oppure la nonna che dalla panca allunga le caramelle...etc etc...
Poi ho chiuso le persiane e spento la luce...si vedeva giusto la chiesa e dato che erano tutti curiosi che io aprissi la sua porta ho chiesto ai bimbi di bussare per scoprire chi ci fosse.
Un bel coro urla "TOC TOC!!!"...ma niente.
Li incito a ripetere ancora e poi ancora... ad un certo punto...
...
una luce!!!
Sì, proprio una luce esce da dietro la porta della chiesa!
(senza farmi vedere ;-) con l'accendino creo una piccola scintilla di luce)
Che meraviglia!!!
Subito li incito a dire cosa secondo loro possa rappresentare questa luce.
Così c'è chi dice Gesù, chi Maria, chi Giuseppe chi un Angelo...la maggior parte la definisce "la luce di Gesù" abbinando questa luce alla candelina che accendiamo ogni volta e che rappresenta appunto Gesù tra noi.
Li interrompo narrando un racconto russo:
Una volta un vecchietto seminò tanti fagioli ma appena le piante iniziarono a crescere si accorse che una non era una pianta di fagiolo ma un'erbaccia cattiva.
Era piena di spini e soffocava le piantine buone così decise di strapparla.
Tira, tira e tira...ma niente!Per quanto tirasse la pianta non veniva via dal terreno!
Allora il nonnino chiamò la moglie per aiutarlo.
La donna si attaccò alle sue spalle, il vecchio si attaccò alla pianta e insieme tirarono, tirarono e tirarono...ma per quanto tirassero l'erbaccia non veniva via!
Allora la nonnina chiamò la nipotina.
La bimba si attaccò alla nonna, la nonna al nonno, il nonno alla pianta e tirarono...tirarono ma niente! Non veniva via!!!
Allora la bambina chiamò il cagnolino...che a sua volta chiamò il gattino ma ancora niente...così il gattino chiamò il topolino...
Il topo si attaccò alla coda del gatto, il gatto alla coda del cane, il cane si attaccò al vestito della bambina, la bambina alla sottana della nonna, la nonna alle spalle del nonno ed il nonno si attaccò alla pianta e tutti insieme tirarono...tirarono e tirarono e credetemi, alla fine, insieme, riuscirono a strappare dal terreno l'erbaccia cattiva!
Che divertimento interpretare questa storia!!!
Ho poi chiesto: "il nonno da solo ce l'ha fatta a strappare l'erbaccia???"
E tutti: "noooo"
"e perchè secondo voi non è riuscito???"
un bimbo: "perchè tutti insieme sono più forti!"
Annuendo spiego loro che la chiesa è la casa di Gesù ma che Gesù apre le porte a tutti noi, ci vuole tutti vicini: "perchè secondo voi Gesù ci chiama tutti e non si accontenta di uno o due???"
Tutti: "perchè tutti insieme siamo più forti!"
Così ho distribuito a tutti una chiesa, matite e colori, per dare un significato alla luce che abbiamo visto: "chi secondo voi ci accoglie in chiesa?".
Ma non dimentichiamoci le nostre piantine!!!
E' ora di piantarle in tanto terriccio!
Così, INSIEME, abbiamo piantato tutte queste belle piantine di ceci, lenticchie e fagioli e ci impegniamo ad averne cura!!!
Etichette: LA CHIESA, LA COLLABORAZIONE, LA FRATELLANZA


















































